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Wednesday, April 15, 2015

Midburn 2015 by Ku-Sumo Camp

Crashed Spaceship in the Desert  Bring Space to Burning Man

















The theme this year will center around Ku-Sumo IN SPACE! Our main project will be building a huge spaceship that crash landed into the desert. It will include smoke coming out of still active engines, our very own space bar with glow-in-the-dark cocktails and even live human experiments. The spaceship structure is built around a 23ft diameter 2V dome structure. We’ll build the rest of the necessary flying saucer shape out of steel pipes and cover everything with a nice shiny layer of mylar fabric by day, and lots of LEDs by night - a beacon to all our friends and family in the galaxy! We plan on keeping the interior chilly by using solar powered evaporative coolers which are based on the FIGJAM design used extensively at Burning Man. Other projects include a teleportation station, an upgraded extraterrestrial “dragon” and obviously - astronaut sumo fights.

https://www.kickstarter.com/projects/1636259161/ku-sumo-camp-bring-space-to-burning-man

https://twitter.com/KuSumo_2015


Friday, October 3, 2014

Avanguardia Russa a Torino


A Torino fino al 15 febbraio 2015 
Direttamente dalla collezione Costakis 300 opere dei rivoluzionari dell'arte novecentesca



Sono giorni di grandi inaugurazioni a Torino. A una settimana esatta dall’anteprima della mostra diRoy Lichtenstein alla Gam, oggi è toccato alla nuova sede espositiva di Palazzo Chiablese, parte del Polo Reale di recentissima istituzione, presentare la sua nuova importante rassegna espositiva, la terza, che segue, in ordine di tempo, la mostra sulla pittura italiana contemporanea, intitolata Doppio Sogno, e quella sulle opere dei Preraffaelliti provenienti dalla collezione della Tate Britain. Il nuovo episodio, dedicato alle Avanguardie Russe del primo Novecento, è di sicuro interesse, ma la sua natura più oscura e specialistica, potrebbe precludergli lo stesso enorme successo tributato a Dante Gabriel Rossetti e compagni. Si tratta, in questo caso, di una collezione di circa trecento opere, tutte provenienti dalla medesima collezione, oggi custodita al Museo di Salonicco, in Grecia, ma creata negli anni da un lungimirante e geniale ex-autista dell’ambasciata Greca, reinventatosi collezionista: George Costakis. «Per farla breve – scrive nella sua biografia del 1993 – decisi di diventare un collezionista di arte d’avanguardia. Molti tra i miei amici e parenti scossero la testa. Pensavano che stessi commettendo un grosso errore lasciando da parte le mie altre collezioni per iniziare a comprare opere che erano considerate da tutti “nonsense”. Tra la cerchia dei collezionisti di Mosca avevo un soprannome non molto lusinghiero: “il greco pazzo” che raccoglie spazzatura inutile».
Grazie a quel greco pazzo, e alla prima grande mostra internazionale della sua collezione, tenutasi al Guggenheim di New York nel 1981, i nomi degli artisti delle tante avanguardie che, nel primo trentennio del Novecento, si contrapposero al realismo socialista dettato dal regime sovietico – da Kasimir Malevič, a Solomon Niktirin e Ivan Kljun, fino Aleksandr Rodčenko– divennero noti a livello mondiale, e, i tanti movimenti a cui facevano capo – Cubo-futurismo, Suprematismo, Costruttivismo, Cosmismo e Proiezionismo – meritarono finalmente di venir nominati al fianco dei gruppi d’avanguardia europei dello stesso periodo storico. La mostra, intitolata Avanguardia Russa dalla collezione Costakis, a sottolineare l’importanza fondamentale della figura del collezionista greco-russo, con circa trecento opere esposte – tra cui dipinti, guaches e acquerelli, lavori d’arte applicata, come il pregevolissimo servizio da caffè firmato Kandinsky, documenti e un nucleo di un centinaio di disegni sull’architettura costruttivista – si propone come una vera e propria esposizione enciclopedica che, ai movimenti avanguardistici più noti, come il già citato Costruttivismo e il Suprematismo di Malevič, associa gruppi artistici meno conosciuti, ma comunque affascinanti, come La scuola di cultura organica di Michail Matjušin, o l’Elettro-organismo, in un susseguirsi di sorprese, come aveva predetto lo stesso Costakis in un’intervista del 1983: «Se un giorno questo fenomeno diverrà noto – sentenziò in riferimento alle sue care avanguardie – per il mondo sarà una sorpresa». Dal 3 ottobre al 15 febbraio, lo sarà senz’altro per la città di Torino.
Fino al 15 febbraio 2015, Palazzo Chiablese, Polo Reale Piazza San Giovanni, 2, Torino, 

Saturday, August 30, 2014

Man Ray a Villa Manin

Man Ray 
a Villa Manin dal 13 settembre 2014 all'11 gennaio 2015























Arriva a Villa Manin il genio di Man Ray. 
La mostra presenta oltre 250 opere, fra fotografie, oggetti, dipinti, disegni e film sperimentali e ripercorre la vita e l’opera di uno degli artisti più significativi del Novecento, autore di vere e proprie icone del secolo scorso.
A Passariano (Udine) dal 13 settembre 2014 all'11 gennaio 2015.

Wednesday, February 5, 2014

Los Encargados, A Motorcade and Visual Litany of Those in Charge




Hirshhorn Museum & Sculpture Garden
700 Independence Avenue Southwest
202-633-4674
Washington
Black Bos: Los Encargados, Jorge Galindo y Santiago Sierra,
Gran Vía, Madrid, 15 Agosto 2012

February 14-May 18, 2014

more 's article on: http://www.arttattler.com/archivelosencargados.html

The 5th Annual NYC Urban Tattoo Convention, June 27th-29th

Richard Kern fino all’11 aprile a Malaga

Famosi e nudi s'intitola la mostra di Malaga. Ecco gli scatti del fotografo della trasgressione
fino all’11 aprile a Malaga



Richard Kern

Fino all’11 aprile in mostra a Malaga nel centro culturale La Termica una retrospettiva che raccoglie le fotografie di personaggi famosi ritratti nudi da Richard Kern. Si tratta di una collezione di una cinquantina di scatti , assemblati in trentadue anni di lavoro. Richard Kern inizia la sua carriera nel mondo del cinema sperimentale nei primi anni ’80

A San Valentino (e non solo) regala la cultura!

A San Valentino (e non solo) regala la cultura!

A San Valentino regala la cultura!

Un'idea regalo originale per San Valentino?
Un biglietto per una mostra o un concerto, una visita guidata o un corso della materia preferita.
Regalate la cultura ...non solo a San Valentino!


 

MoMA - beginning this Friday at noon, "Performing John Cage"

Beginning this Friday at noon, "Performing John Cage" will feature artists, musicians, and even MoMA staff performing Cage's “silent” composition "4'33"

Beginning this Friday at noon, "Performing John Cage" will feature artists, musicians, and even MoMA staff performing Cage's “silent” composition "4'33"." http://bit.ly/LQ2vCf

[John Cage. 4'33" (In Proportional Notation). 1952/53.]

[John Cage. 4'33" (In Proportional Notation). 1952/53.]

In 1952 John Cage premiered his influential “silent” composition 4'33". Today 4'33" is recognized for upending traditional notions and structures of music and for opening up the possibilities of how we can fill space with sound emanating from chance, experimentation, and the surrounding audience and environment. In 1963, Cage debuted an interpretation of the composer Erik Satie's Vexations by having performers repeat the motif 840 times, as per Satie's original manuscript. In this series of performances, held in conjunction with the exhibition There Will Never Be Silence: Scoring John Cage’s 4'33", artists, musicians, and MoMA staff members activate these two compositions in their own ways. Performers include Martha Wilson, Michael Smith, Geoffrey Hendricks, Lizzi Bougatsos, Serra Sabuncuoglu, and others.

In conjunction with the exhibition There Will Never Be Silence: Scoring John Cage's 4'33"

These programs are free with Museum admission and open to the public on a first-come, first-served basis.  

Vittorio Carpaccio Vs Bill Viola

Nello spazio Louis Vuitton di Venezia un confronto tra i video di Bill Viola e le opere di Vittorio Carpaccio. Un progetto dove il classico dialoga col contemporaneo

Nello spazio Louis Vuitton di Venezia un confronto tra i video di Bill Viola e le opere di Vittorio Carpaccio. Un progetto dove il classico dialoga col contemporaneo. Guardate qui: http://www.insideart.eu/2014/02/05/vittorio-carpaccio-vs-bill-viola/

Lo Spazio Louis Vuitton Venezia diventa Renaissance, una mostra ideata dallo storico dell’arte Adrien Goetz e dal curatore Hervé Mikaeloff. La seconda esposizione della maison francese nella Serenissima è dedicata a un insolito ma riuscitissimo confronto tra Vittore Carpaccio, grande maestro dell’arte veneziana, e Bill Viola, geniale videomaker statunitense. Una nuova occasione per sottolineare come risulti eccezionale l’incontro tra l’arte contemporanea e l’eredità artistica del passato. Quattro importanti opere, due per ogni artista, che dialogano in sinergia, un legame sacrale capace di coinvolge la sfera spirituale del visitatore. Una bipersonale che ha dell’incredibile se si considera che la riscoperta delle due opere attribuibili al periodo giovanile del Carpaccio da parte di Andrea Bellieni, responsabile scientifico del Museo Correr, e Giorgio Fossaluzza, tra i più quotati esperti dell’artista, è molto recente: 2012 la Madonna con il Bambino datata 1487 e 2013 La Pietà 1488-90. Dobbiamo ringraziare un minuzioso restauro realizzato con il sostegno di Louis Vuitton nell’ambito della partnership stretta con la fondazione musei civici Venezia. Un vera e propria rinascita, resurrezione, un passaggio dal mondo degli archivi museali, alla prima linea, in vetta, sul podio nella storia dell’arte. Infatti la Madonna con il Bambino che Bellieni, ha avuto l’accortezza di osservare da vicino, era stata catalogata nel 1957 come opere di un pittore veneziano del XVI secolo e poi finita nel dimenticatoio.
Il restauratore Antonio Bigolin è stato il primo a distinguere, sotto la vernice, sul muretto basso che si staglia in primo piano, la scritta ”Vetor[e] Scharpaco opv[s]” che rimanda al cognome Scarpazza, latinizzato successivamente dall’artista in Carpathio. Un’opera veramente ex-grege, dove il Bambino mostra, con la veste alzata, il sesso. Non comune, nemmeno inusuale, ma di certo frutto di uno studio attento, in linea con le tendenze di quel periodo storico. Nel tardo Quattrocento molti teologi insistevano sulla seconda persona della Trinità che ritenevano fosse quasi più importante delle altre due. Il quadro del Carpaccio, come ad esempio quello più rappresentavo di Francesco Bonsignori, Madonna col Bambino del 1483, esposta al Museo di Castelvecchio (Verona) vuole rappresentare Cristo come vero uomo e non come un’entità astratta, lontana della carnalità terrena. Concetti che non vanno sottovaluti neppure oggi. Più impegnativo, invece, il restauro della Pietà. Le condizioni della tavola erano disastrose: fragilità generale, abrasione delle superficie pittorica, ridipinture da vecchi restauri e ossidazioni delle vernici. L’intervento ha dovuto affrontare il problema di gravi lacune come il ventre di Cristo e la mano destra della Madonna che è stata rifatta integralmente. Quest’ultima opera è messa a conforto con Emergence, 2002, di Bill Viola: video a colori in retroproiezione. Il lavoro è ispirato alla passione dell’artista per il primo Rinascimento. «In Emergence – risponde Viola a Mikaeloff – ho cercato di esprimere l’idea che quando pensiamo che tutto sia vuoto e perduto, la figura di Cristo, o qualcuno come lui, si solleva e sembra ascendere al Cielo, ma di fatto torna volontariamente sulla terra per aiutare ad alleviare le sofferenze degli esseri umane di tutte le creature. È in questo momento che dobbiamo riprendere contatto con la terra, con la natura e con le persone che ci stanno più a cuore. Uso il rallentatore per vedere più in profondità nel tessuto dello spazio e del tempo ma soprattuto dell’anima. Credo che Emergence si rapporti molto bene alla Pietà di Carpaccio».
Madonna con il Bambino è in dialogo con Eternal Return, 2000, un’istallazione video a colori con sonoro. Da anni il videomaker si ispira all’arte sacra, la ricerca e i progetti lo hanno portato spesso in Italia, in particolare a Venezia. Pur trovandosi a cinque secoli di distanza, i quadri di Vittore Carpaccio e i video di Bill Viola esprimono gli stessi interrogativi e preoccupazioni. Emozioni che accompagnano l’uomo nella crescita affettiva, lungo un percorso senza tempo, capace di rincorrere le tendenze stilistiche e fondersi in un unicum storico-culturale. (di Enrico Migliaccio)
 Info: fino al 25 maggio, Espace Louis Vuitton, Calle del Ridotto 1353 Venezia. Web: http://www.louisvuitton-espaceculturel.com/
http://www.insideart.eu/
 


FRIDA KAHLO a Roma alle Scuderie del Quirinale dal 20 marzo 2014 al 13 Luglio 2014 una grande mostra sull'artista messicana di Frida Kahlo (1907-1954), simbolo dell'avanguardia artistica e dell'esuberanza della cultura messicana del Novecento.

Saturday, February 1, 2014

Michelangelo: l’elenco di tutte le sue opere a Roma

Prorogata fino al 4 marzo la mostra Antoniazzo Romano Pictor Urbis a Palazzo Barberini

Prorogata fino al 4 marzo la mostra Antoniazzo Romano Pictor Urbis a Palazzo Barberini  Roma

Fotografie in monastero.Una selezione dall'archivio Papa a Roma

Fotografie in monastero.Una selezione dall'archivio Papa
INGRESSO LIBERO
Dal 31/01/2014 al 28/02/2014

ICCD Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione Roma



Rodin: il marmo, la vita dal 18 febbraio Terme di Diocleziano Roma

Rodin: il marmo, la vita dal 18 febbraio alle Terme di Diocleziano Roma
Attraverso Rodin. Scultura italiana del primo Novecento, dall'11 febbraio 2014 alla GNAM Galleria Nazionale d'Arte Moderna

Hans Memling Scuderie del Quirinale Roma dal 25.09.2014 al 11.01.2015

Hans Memling Scuderie del Quirinale Roma
dal 25.09.2014 al 11.01.2015

Foto: Una ghiotta anteprima: Hans Memling in mostra a Roma nell'autunno 2014 alle Scuderie del Quirinale 
http://www.romeguide.it/?pag=schedamostrenew&id=5675Foto: Una ghiotta anteprima: Hans Memling in mostra a Roma nell'autunno 2014 alle Scuderie del Quirinale 
http://www.romeguide.it/?pag=schedamostrenew&id=5675

Hans Memling in mostra a Roma nell'autunno 2014.
Le Scuderie del Quirinale hanno in programma una mostra monografica (ottobre 2014-gennaio 2015) su uno dei più importanti artisti del Quattrocento, il fiammingo Hans Memling, a cura di Till-Holger Borchert (serrate trattative ancora in corso con la Polonia per portare in Italia il celebre Trittico di Danzica raffigurante il Giudizio Universale).

Hans Memling (Seligenstadt, ca. 1435-1440 – Bruges, 11 agosto 1494) è stato un pittore tedesco di formazione fiamminga.
Fu tra i principali maestri della seconda generazione della pittura fiamminga, dopo quella dei pionieri come Jan van Eyck, Robert Campin e Rogier van der Weyden. Le sue opere sono caratterizzate da un'eleganza raffinata, a tratti malinconica, che riassume al meglio la breve ma intensa stagione artistica promossa dai mercanti di Bruges.

DATE E PROGRAMMA DA DEFINIRE

Fonte: Corriere della Sera

Gilgamesh, l' opera del Re di Uruk fino al 9 febbraio 2014 a Roma

Gilgamesh, l' opera del Re di Uruk fino - al 9 febbraio 2014soisizioni
Palazzo delle Esoisizioni Roma - INGRESSO LIBERO



Gilgamesh, l'epopea del re di Uruk. Una mostra oltre il libro 5 dicembre 2013 / 9 febbraio 2014 al Palazzo delle Esposizioni con INGRESSO LIBERO.

Gilgamesh, re sumero di Uruk, in mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 5 dicembre. Non solo un libro dunque ma anche una mostra per l'eroe valoroso alla ricerca della propria umanità, che torna da un antichissimo passato per rivivere in un volume illustrato a china e acquarello realizzato dalla grafica francese Laurie Elie, dalla pittrice iraniana Forough Raihani, con i testi della giornalista Alessandra Grimaldi.
Gilgamesh. L'epopea del Re di Uruk (L'Asino d'oro edizioni, pagg. 72, Euro 20) è un libro, un audiolibro, con la voce di Francesco Pannofino, e ora anche una mostra in cui si espongono tavole, bozzetti, foto scattate durante la lavorazione, gioielli ispirati ai disegni e alla storia di questo mitologico personaggio.
L'inaugurazione della mostra Gilgamesh, l'epopea del re di Uruk si inserisce nel programma Più libri più luoghi della Fiera della piccola e media editoria, Più libri più liberi, edizione 2013.
Intervengono le tre autrici, protagoniste di tre percorsi artistici di forte identità, capaci insieme di evocare, nella loro appassionata ricerca, un'epopea immortale.

Precedente ai più noti poemi epici e allo stesso Omero, scritto in caratteri cuneiformi, il più antico racconto del mondo è giunto fino a noi grazie a dodici tavolette di argilla, trovate in Mesopotamia a fine '800, che ne hanno rivelato le gesta avventurose, collocabili tra il 2600 e il 2500 a.C.
La saga narra il percorso umano dell'eroe amato dagli dei, Gilgamesh, che vuole conoscere l'immortalità. Il suo viaggio lo porterà a scoprire la sua sorte di essere umano tra gli umani. Racconto allegorico di una crisi, di una sfida, di una ricerca umana, l'epopea del re di Uruk si dipana tra lotte, gioie, incontri, passioni, mostri, catastrofi e alterni personaggi, tra i quali l'impavido e selvatico Enkidu, sorta di alter ego dell'eroe.
Il libro contiene anche un excursus sulle scoperte e la storia della decifrazione delle tavolette di argilla trovate dagli archeologi nei tell della Mesopotamia, i cumuli di detriti che per millenni hanno custodito i segreti della magnifica e arcaica civiltà sorta tra il Tigri e l'Eufrate.
Gilgamesh. L'epopea del Re Di Uruk è anche un audiolibro: la lettura del testo è affidata alla voce dell'attore e doppiatore Francesco Pannofino. L'mp3 con le musiche di Giorgio Giampà si può scaricare dal sito de L'Asino d'oro edizioni, grazie a un codice presente all'interno del libro.
I gioielli in mostra al Palazzo delle Esposizioni, ispirati alle illustrazioni delle autrici, sono di Raffaella Corvino.

Musée d’Orsay 22 febbraio / 8 giugno 2014 Roma

Musée d’Orsay. CapolavoriCapolavori dal Museo d'Orsay: Gauguin, Monet, Degas, Sisley, Pissarro, Van Gogh, Manet, Corot, Seurat e molti altri
22 febbraio / 8 giugno 2014Complesso del Vittoriano, Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali) Roma                 




Dal 22 febbraio all’8 giugno 2014 il Complesso del Vittoriano presenta la grande mostra “Musée d’Orsay. Capolavori”.
L’esposizione porta per la prima volta a Roma straordinarie opere realizzate tra il 1848 e il 1914 dai grandi maestri francesi, Gauguin, Monet, Degas, Sisley, Pissarro, Van Gogh, Manet, Corot, Seurat e molti altri, proponendo un percorso artistico che - attraverso una selezione di settanta opere - parte dalla pittura accademica dei Salon e attraversa la rivoluzione dello sguardo impressionista fino ad arrivare alle soluzioni formali dei Nabis e dei Simbolisti.

“Musée d’Orsay. Capolavori”, curata da Guy Cogeval e da Xavier Rey, è articolata in cinque sezioni: la prima è incentrata sull’arte dei Salon, nucleo originario della collezione; la seconda illustra il rinnovamento della pittura di paesaggio ad opera della Scuola di Barbizon, che apre la strada allo studio impressionista della natura; quindi la sezione dedicata alla modernità ritratta dagli impressionisti, che conferirono dignità di genere a balli, scene di vita in società e scorci di vita privata; infine l’evolversi del linguaggio pittorico post impressionista: la pittura Simbolista, il sintetismo di Gauguin, la bidimensionalità dei Nabis, fino ad arrivare alle avanguardie del XX secolo.

La storia delle avanguardie e della modernità sarà preceduta da una presentazione inedita dell’affascinante racconto di come una ex stazione ferroviaria nel cuore di Parigi sia divenuta uno dei musei più importanti al mondo. Dalle diverse origini delle sue collezioni alla costruzione dell’edificio per l’Esposizione Universale del 1900 fino alle trasformazioni successive, con una particolare attenzione al fondamentale lavoro di allestimento e museografia realizzato nel 1986 dall’architetto italiano Gae Aulenti, scomparsa l’anno scorso.

COME ARRIVARE
Tutti i bus per il centro storico: 81, 85, 87, 186, 571, 810, 850, fermata Piazza Venezia
Metro B fermata Colosseo
Calcola il percorso

ORARIO
Dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30;
venerdì e sabato 9.30 – 23.00;
domenica 9.30 – 20.30
Ultimo ingresso un'ora prima
COSTO BIGLIETTI
Individuali: 12.00 euro + 1.50 euro spese d'agenzia
Ridotto over 65 anni / under 26: 9.00 euro + 1.50 euro spese d'agenzia
Bambini under 6 anni: ingresso gratuito
Disabili: disabililità superiore al 75% ingresso gratuito, disabilità entro il 75% ingresso ridotto 9.00 euro
GRUPPI
Gruppi: 9 euro + 1.00 euro spese d'agenzia + 30.00 Euro Prevendita Turno Gruppo (Max 25 pax)

PER I GRUPPI E' OBBLIGATORIA LA GUIDA (prenotabile anche tramite nostra agenzia)

Paris Photo the most prestigious art fair dedicated to historical and contemporary photography

Paris Photo was created in 1996 and is the most prestigious art fair dedicated to historical and contemporary photography. This fair takes place annually at the Grand Palais in Paris mid-November and at the Paramount Pictures Studios in Los Angeles at the end of April.

Over the past 17 years, Paris Photo has become a significant event for collectors of contemporary and modern art, photography professionals, artists, as well as for an ever-growing audience of art appreciators. Each edition is unique and brings together a distinguished selection of exhibitors with diverse collections focused on the photographic medium. A public program is also an important component of the fairs which is built around cultural events involving artists, art world professionals, collectors, and cultural institutions.

Enriched by the unique cultural environment of these two cities, Paris Photo offers its visitors an unsurpassed experience in two historic locations which bring together all the different trends in photography.
Complete program and list of exhibitors coming soon. See below the 2014 selection committee

Read more at http://admin.parisphoto.com/losangeles/about#HtOV8mD5bFCl3lYc.99
Paris Photo was created in 1996 and is the most prestigious art fair dedicated to historical and contemporary photography. This fair takes place annually at the Grand Palais in Paris mid-November and at the Paramount Pictures Studios in Los Angeles at the end of April.

Over the past 17 years, Paris Photo has become a significant event for collectors of contemporary and modern art, photography professionals, artists, as well as for an ever-growing audience of art appreciators. Each edition is unique and brings together a distinguished selection of exhibitors with diverse collections focused on the photographic medium. A public program is also an important component of the fairs which is built around cultural events involving artists, art world professionals, collectors, and cultural institutions.

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Complete program and list of exhibitors coming soon. See below the 2014 selection committee

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25.27 apr 2014 Paramount Pictures Studios Los Angeles

13.16 nov 2014 Grand Palais Paris

Foto: The International Art Fair for photography and moving images. Save the date! http://po.st/pplabout


Paris Photo was created in 1996 and is the most prestigious art fair dedicated to historical and contemporary photography. This fair takes place annually at the Grand Palais in Paris mid-November and at the Paramount Pictures Studios in Los Angeles at the end of April.
 Over the past 17 years, Paris Photo has become a significant event for collectors of contemporary and modern art, photography professionals, artists, as well as for an ever-growing audience of art appreciators. Each edition is unique and brings together a distinguished selection of exhibitors with diverse collections focused on the photographic medium. A public program is also an important component of the fairs which is built around cultural events involving artists, art world professionals, collectors, and cultural institutions.
 Enriched by the unique cultural environment of these two cities, Paris Photo offers its visitors an unsurpassed experience in two historic locations which bring together all the different trends in photography.
 Complete program and list of exhibitors coming soon. See below the 2014 selection committee
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http://admin.parisphoto.com/losangeles/about


http://admin.parisphoto.com/losangeles

Thursday, January 30, 2014

ART PARIS ART FAIR







ART PARIS ART FAIR
MODERN + CONTEMPORARY ART+ DESIGN
From 27th to 30th March 2014, some 140 international galleries will come together at the Grand Palais in Paris to present a wide-ranging panorama of modern and contemporary art, including photography, design and art publications. For the 2014 edition, the fair has invited China as guest of honour. With some 90 Chinese artists represented, Art Paris Art Fair turns the spotlight on what is a rich and dynamic art scene. Different generations of artists will be shown by ten galleries that are coming from Beijing, Shanghai and Hong Kong, as well as 20 or so Western

http://www.artparis.fr/en/edition

Friday, January 24, 2014





Per la grande richiesta di biglietti relativi alla mostra “La ragazza con l’orecchino di perla”, abbiamo deciso, per cominciare, un’apertura speciale nella giornata inaugurale dell’8 febbraio.
La mostra sarà visitabile fino alle ore 2 della notte, con chiusura biglietteria un’ora prima.
Nei prossimi giorni, annunceremo alcuni eventi che verranno associati a quest’apertura straordinaria.
I biglietti sono prenotabili, al call center (0422-429999) e sul nostro sito (
www.lineadombra.it), fino alla fascia che si chiude alle ore 21.50. A seguire, e fino all’una, gli ingressi saranno dedicati a coloro che arriveranno direttamente a Palazzo Fava.